Il tassista turco ci dice che gli olandesi sono come il tempo della loro città; cambiano ogni dieci minuti.
Come prima volta, ho trovata questa città affascinante e piena di vita. Il suo sviluppo a ferro da cavallo la rende facile da visitare, e gli olandesi, come ben dice il tassista, sono gentili ma anche pazzarelloni.
La cosa che mi ha più colpito sono le biciclette. Si dice che non esista un olandese grasso, e in verità devo concordare con quanto sostenuto da questo detto. Grazie alla sua mancanza di grosse salite, tutti gli abitanti della città usano la bici. Si vantano nel dire che ci sono più biciclette che abitanti nella città. Mi dice il receptionist dell’albergo che Amsterdam ha 900.000 abitanti, e 1.200.000 bici…..
La favola che mi dissero che nessuno le ruba non corrisponde a verità. Vengono rubate e ormai quasi tutti hanno l’antifurto. Dice che c’è un mercato nero delle bici rubate. I ladri, dopo averle fatte sparire, le ricolorano e tentano di venderle per le strade fermando la gente.
Nonostante il freddo e la pioggia, abbiamo visto tantissime bici con ceste davanti al manubrio e dietro al sedile. Ci hanno molto sorpreso i genitori che portano i loro figli a scuola. Li mettono seduti nei cesti e loro pedalano. Ho visto un bambino che stava seduto dietro alla madre e dormiva penzoloni mentre lei lo portava da qualche parte!!!
Nella piazza del quartiere dei musei, abbiamo trovato un mercatino alimentare natalizio che cucinava leccornie tradizionali della cucina olandese, buonissime.
I musei di Amsterdam sono famosi per la loro ricchezza e bellezza. Siamo andati al Rijksmusem che in quel periodo ospitava la mostra “Vermeeren – Velasquez”. Bellissima mostra con i quadri esposti a coppie che raffigurano lo stessa tema.
Abbiamo poi visitato il Van Gogh Museum dove ho lasciato un pezzo di cuore. Si possono affittare delle audioguide di nuova generazione che hanno uno schermo, tipo un grosso cellulare, dove ti raccontano la storia dei quadri ma in particolar modo la storia del pittore con aneddoti conosciuti da pochi. Emozionante, un museo che sarà difficile da dimenticare.
La città è comoda da girare, abbastanza economica, e bella da vedere.
Grazie Amsterdam, tornerò a trovarti un giorno.